Chirurgia Orale e Maxillo-Facciale
Specialista in chirurgia maxillo-facciale, oncologia cervico-facciale e medicina estetica del volto.
Il prognatismo è una condizione in cui una delle strutture mascellari risulta eccessivamente avanzata rispetto all’altra. Nella forma più comune, il prognatismo mandibolare, la mandibola appare più sporgente rispetto al mascellare superiore.
Questa alterazione può modificare il profilo del volto e causare una malocclusione, cioè un rapporto non corretto tra i denti dell’arcata superiore e quelli dell’arcata inferiore. Nei casi più evidenti può rendere difficoltosa la masticazione e influire sull’armonia facciale.
La visita consente di analizzare profilo, occlusione, arcate dentarie e rapporto tra mascella e mandibola.
Nei casi complessi il trattamento può combinare ortodonzia e chirurgia ortognatica per correggere funzione ed estetica.
Il prognatismo può manifestarsi con alterazioni estetiche del volto e disturbi funzionali. I sintomi variano in base alla gravità della malocclusione e al coinvolgimento di mandibola, mascella e articolazione temporo-mandibolare.
Mandibola o mascella sporgente
Alterazione del profilo del volto
Morso inverso o malocclusione
Morso inverso o malocclusione
Difficoltà nella masticazione
Dolori o rumori articolari mandibolari
Il prognatismo può dipendere da fattori genetici, alterazioni dello sviluppo delle ossa mascellari, crescita non armonica di mandibola e mascella o abitudini scorrette durante l’infanzia.
In alcuni casi può essere associato ad alterazioni endocrine, come l’acromegalia, oppure a problematiche ortodontiche e scheletriche che modificano il rapporto tra le arcate dentarie.
Fotografie, radiografie, impronte e analisi digitale aiutano a definire il tipo di alterazione e la gravità del caso.
Il trattamento mira a migliorare il rapporto tra mascella e mandibola, l’occlusione e l’armonia complessiva del volto.
Il trattamento dipende dalla causa e dalla gravità del prognatismo. Nei casi lievi o prevalentemente dentali può essere sufficiente un percorso ortodontico.
Quando il problema è scheletrico, può essere necessario associare l’ortodonzia alla chirurgia ortognatica, con l’obiettivo di riposizionare mascella e mandibola e ottenere un equilibrio stabile tra funzione masticatoria ed estetica del volto.
È consigliabile effettuare una visita se la mandibola appare molto sporgente, se è presente morso inverso, difficoltà masticatoria, alterazione del profilo o disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare.
No. Oltre a modificare il profilo del volto, può causare malocclusione, difficoltà nella masticazione, usura dentale e disturbi articolari.
Dipende dalla gravità. Le forme lievi o dentali possono essere trattate con ortodonzia, mentre le forme scheletriche più importanti possono richiedere chirurgia ortognatica.
Il percorso può coinvolgere ortodontista e chirurgo maxillo-facciale. Nei casi scheletrici complessi è spesso necessario un trattamento combinato ortodontico-chirurgico.