Chirurgia Orale e Maxillo-Facciale
Specialista in chirurgia maxillo-facciale, oncologia cervico-facciale e medicina estetica del volto.
La Sindrome di Sjögren è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca per errore alcune ghiandole dell’organismo, in particolare quelle che producono saliva e lacrime.
Può presentarsi come forma primaria oppure associarsi ad altre patologie autoimmuni, come artrite reumatoide, lupus o sclerodermia. Oltre a bocca e occhi, può coinvolgere pelle, articolazioni, apparato respiratorio, sistema nervoso e altri organi.
La visita consente di valutare secchezza orale, alterazioni delle ghiandole salivari, infezioni ricorrenti e possibili complicanze.
Il trattamento mira a ridurre secchezza, infiammazione e disturbi associati, migliorando comfort orale e qualità di vita.
I sintomi più comuni riguardano la secchezza di bocca e occhi, ma la malattia può manifestarsi anche con disturbi generali o coinvolgimento di altri organi. Per questo è importante un inquadramento clinico accurato.
Bocca secca persistente
Occhi secchi o sensazione di bruciore
Difficoltà a deglutire o parlare
Alterazione del gusto
Infezioni orali ricorrenti
Stanchezza, dolori articolari o muscolari
La causa precisa della Sindrome di Sjögren non è completamente nota. Si tratta di una patologia autoimmune, in cui il sistema immunitario reagisce contro tessuti sani dell’organismo.
È più frequente nelle donne tra i 40 e i 50 anni e può comparire da sola oppure in associazione ad altre malattie autoimmuni. In alcuni casi la secchezza delle ghiandole salivari può favorire carie, infezioni, infiammazioni e alterazioni della mucosa orale.
La diagnosi può richiedere esami del sangue, valutazione oculistica, test della lacrimazione, biopsia delle ghiandole salivari e controllo odontoiatrico.
Il follow-up è importante per monitorare sintomi, salute orale, funzione delle ghiandole salivari e possibili complicanze sistemiche.
È consigliabile effettuare una visita se sono presenti bocca secca persistente, occhi secchi, difficoltà a deglutire, infezioni orali ricorrenti, carie frequenti o gonfiore delle ghiandole salivari.
No. Anche se secchezza orale e oculare sono i sintomi più tipici, la malattia può coinvolgere articolazioni, pelle, polmoni, reni, sistema nervoso e altri organi.
La diagnosi può includere visita clinica, esami del sangue, test per la produzione lacrimale, valutazione delle ghiandole salivari, biopsia e controlli specialistici mirati.
Il trattamento non sempre elimina la causa della malattia, ma può controllare i sintomi, ridurre la secchezza, prevenire complicanze e migliorare la qualità di vita del paziente.