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Comprehensive eye exams

Cos’è la chirurgia plastica facciale?

La chirurgia plastica facciale comprende procedure dedicate al trattamento di difetti, deformità o alterazioni del volto di origine congenita, traumatica, tumorale o involutiva.

Può includere interventi ambulatoriali e mini-invasivi, come la rimozione di piccole lesioni cutanee o cicatrici, ma anche procedure più complesse di ricostruzione dopo traumi, tumori o interventi oncologici. Ogni percorso viene pianificato in modo personalizzato in base alle caratteristiche del paziente e agli obiettivi funzionali ed estetici.

Approccio personalizzato

Ogni intervento viene pianificato in base all’anatomia del volto, alle esigenze del paziente e al risultato realistico atteso.

Funzione ed estetica

Il trattamento mira a correggere il difetto preservando espressività, simmetria, funzione e naturalezza del volto.

Quando è indicata

La chirurgia plastica facciale può essere indicata in presenza di alterazioni estetiche o funzionali del volto, esiti di traumi, cicatrici, lesioni cutanee, tumori o malformazioni congenite. Può avere finalità ricostruttive oppure estetiche, a seconda del caso.

Esiti di traumi facciali

Cicatrici o lesioni cutanee

Tumori del volto o della pelle

Malformazioni congenite

Alterazioni legate all’invecchiamento

Armonizzazione del volto

Chirurgia ricostruttiva ed estetica

Gli interventi di chirurgia plastica facciale possono essere suddivisi in due grandi ambiti: ricostruttivo ed estetico.

La chirurgia ricostruttiva si occupa di riparare difetti causati da traumi, tumori, malformazioni o interventi precedenti. La chirurgia estetica, invece, mira a migliorare l’armonia del volto, sempre nel rispetto delle proporzioni naturali e delle caratteristiche individuali del paziente.

Chirurgia ricostruttiva

Indicata per correggere esiti di traumi, tumori, cicatrici o difetti dei tessuti del volto.

Chirurgia estetica

Finalizzata a migliorare l’armonia del volto con un risultato naturale e proporzionato.

Preparazione e recupero

Prima dell’intervento è necessaria una visita specialistica per valutare il caso, spiegare le opzioni disponibili, definire il tipo di anestesia e chiarire tempi, benefici e possibili rischi.

Il recupero varia in base alla procedura. Dopo molti interventi facciali possono comparire gonfiore, lividi o lieve fastidio, che tendono a migliorare progressivamente. I risultati definitivi diventano più evidenti con la riduzione dell’infiammazione e la stabilizzazione dei tessuti.

Domande frequenti

È consigliabile effettuare una visita quando si desidera correggere un difetto del volto, migliorare una cicatrice, trattare una lesione cutanea o valutare un percorso ricostruttivo dopo trauma o intervento.

No. Può avere finalità estetiche, ma anche ricostruttive e funzionali, soprattutto in caso di traumi, tumori, malformazioni o alterazioni che compromettono la funzione dei tessuti del volto.

Dopo l’intervento possono essere presenti gonfiore e lividi. Il risultato migliora progressivamente e diventa più stabile con il naturale processo di guarigione dei tessuti.

In alcuni casi possono essere valutati trattamenti non chirurgici o mini-invasivi. La scelta dipende dal tipo di correzione desiderata, dalle caratteristiche dei tessuti e dalle aspettative del paziente.