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Comprehensive eye exams

Specialista in chirurgia maxillo-facciale, oncologia cervico-facciale e medicina estetica del volto.

Cos’è l’otoplastica?

L’otoplastica è una procedura chirurgica finalizzata a correggere forma, posizione o proporzioni delle orecchie.

È indicata soprattutto in caso di orecchie prominenti, ma può essere utile anche per rimodellare lobo auricolare, pieghe cartilaginee poco definite o asimmetrie tra le due orecchie. L’obiettivo è ottenere un risultato naturale, equilibrato e coerente con il volto del paziente.

Correzione naturale

L’intervento mira ad avvicinare e rimodellare le orecchie senza alterarne l’aspetto naturale.

Cicatrici nascoste

Le incisioni vengono generalmente realizzate dietro l’orecchio, in una zona poco visibile.

Quando è indicata

L’otoplastica può essere indicata quando la forma o la posizione delle orecchie crea disagio estetico o asimmetria del volto. Può essere eseguita sia negli adulti sia nei bambini, generalmente dopo il completamento dello sviluppo principale del padiglione auricolare.

Orecchie prominenti o sporgenti

Asimmetrie tra le due orecchie

Lobo auricolare pendente o alterato

Cartilagine poco definita

Orecchie troppo distanti dal capo

Disagio estetico legato alla forma auricolare

Come avviene l’otoplastica

L’intervento viene pianificato dopo una visita specialistica, durante la quale si valutano forma, posizione, simmetria e proporzioni delle orecchie.

In genere la procedura prevede una piccola incisione nella parte posteriore dell’orecchio, attraverso cui viene rimodellata la cartilagine. In questo modo è possibile ricreare o migliorare le pieghe naturali del padiglione auricolare e avvicinare l’orecchio al capo.

Rimodellamento cartilagineo

La cartilagine viene modellata per correggere la sporgenza e migliorare la forma dell’orecchio.

Risultato proporzionato

L’obiettivo è ottenere orecchie più armoniche, simmetriche e coerenti con il volto.

Preparazione all’otoplastica

Prima dell’intervento lo specialista valuta lo stato generale di salute, la forma delle orecchie e le aspettative del paziente. Possono essere richieste indicazioni specifiche su farmaci, eventuali allergie, patologie recenti o condizioni che possano influenzare l’intervento.

Il tipo di anestesia, locale o generale, viene definito in base all’età del paziente, alla complessità della procedura e alla valutazione clinica.

Recupero dopo otoplastica

Dopo l’intervento le orecchie vengono protette con un bendaggio, che viene mantenuto per il periodo indicato dallo specialista. Nei giorni successivi possono comparire gonfiore, lieve fastidio o sensibilità nella zona trattata.

Dopo la rimozione del bendaggio iniziale può essere consigliato l’uso di una fascia leggera, soprattutto durante la notte, per proteggere le orecchie e favorire una corretta guarigione.

Domande frequenti

Nei bambini può essere valutata generalmente a partire dai 5-6 anni, quando lo sviluppo del padiglione auricolare è quasi completo. Negli adulti può essere eseguita a qualsiasi età, dopo valutazione specialistica.

Le incisioni vengono solitamente posizionate dietro l’orecchio, in una piega naturale poco visibile. Con il tempo la cicatrice tende a diventare sempre meno evidente.

L’obiettivo è correggere la sporgenza o l’asimmetria mantenendo un aspetto naturale e proporzionato al volto.

Il recupero varia in base al caso. Nei primi giorni è normale avere gonfiore o fastidio; il bendaggio e l’eventuale fascia protettiva aiutano a stabilizzare il risultato durante la guarigione.